Benvenuti su Umbriawed

Normalmente,ci si sposa nella parrocchia della sposa dopo un colloquio con il Parroco nel quale si stabiliscono data e orario.

Questa usanza è stata ulteriormente valorizzata dopo che nel 2004 sono state introdotte dal nuovo rito matrimoniale, modifiche , secondo cui questo rivesta un’importanza fondamentale non solo per i coniugi ma anche per l’intera comunità cristiana.

Il rito matrimoniale inoltre è stato inserito nella “Liturgia della Parola”.

Nel caso in cui i coniugi vogliano convolare a nozze presso un’altra Chiesa, diversa dalla loro Parrocchia, bisognerà che informino il parroco il quale provvederà a comunicare il luogo scelto alla curia vescovile.

Il matrimonio in Chiesa che di solito inizia con preparativi lunghi mesi o anche anni è, sia organizzativamente che moralmente molto più impegnativo rispetto a quello civile.

Sotto il profilo “organizzativo” tutto parte con i “corsi prematrimoniali” che si svolgono in pratica in ogni parrocchia e sono della durata di un periodo non lungo .

L’aspetto morale-religioso è chiaramente fondamentale in quanto il “si” pronunciato di fronte al Sacerdote è una scelta che si fa per tutta la vita.

Il giorno del matrimonio in Chiesa (va poi lasciata comunque una congrua offerta) inizia con riti ben precisi e di grande significato, anche tradizionale.

Il primo ad arrivare è lo sposo accompagnato dalla propria madre o d chi ne fa le veci, dopo qualche ecco la sposa arrivare col proprio padre o con chi ne fa le veci.

Quest’ultimo è un atto di vera e propria traslazione dalla vita da singola quella di moglie che potremmo definire “scambio” tra il padre ed il futuro marito.

I parenti della sposa si disporranno sul lato destro, mentre quelli dello sposo su quello sinistro.

I mesi di svolgimento dei matrimoni normalmente sono quelli di maggio e settembre anche tenendo conto delle favorevoli condizioni atmosferiche soprattutto per i banchetti ma le eccezioni ci sono e confermano la regola.

Lascia un commento